Antonio Landieri, 25 anni.

Ragazzo diversamente disabile, muore in seguito ad una sparatoria tra camorristi in via Labriola, a Scampia, il 6 novembre del 2004, mentre insieme ad alcuni suoi amici stava giocando una partita di calcio balilla, non riuscirà a mettersi in salvo.

Un momento di svago viene rotto improvvisamente da decine di colpi d’arma da fuoco. Antonio cerca di scappare e di ripararsi nell’androne di un palazzo, ma la sua disabilità non gli permette di correre velocemente. I proiettili riescono a raggiungerlo, il ragazzo muore sul colpo. Sul posto vengono ritrovati in tutto 16 bossoli.

Nel 2015 Antonio Landieri è riconosciuto vittima innocente della criminalità organizzata dal Ministero dell’Interno.