Gentilissimi,  

come ben sapete ho sempre partecipato a questa manifestazione in ricordo di Don  Peppe Diana da Vicepresidente della Camera. È un segno di rispetto profondo verso un sacerdote ucciso barbaramente per aver combattuto con le sue parole e le sue azioni la  criminalità organizzata.  Il sacrificio di Don Peppe Diana non può essere sottaciuto, il suo esempio è una  guida per chi quotidianamente opera per il bene pubblico. 

Come Governo con il Ministro  Costa non a caso ho voluto firmare il decreto sulla terra dei Fuochi a Casal di Principe nel  60° anniversario della sua nascita, lo scorso 4 luglio. Lo abbiamo fatto qui a Casal di  Principe per ricordare che quel fenomeno è figlio della criminalità organizzata e che lo  combattiamo per l’amore verso il nostro popolo nel solco del messaggio di Don Peppe  Diana.  

Oggi per impegni già programmati da tempo non sono riuscito a partecipare alla  cerimonia di commemorazione e sono molto rammaricato.  Ma il Governo è presente concretamente.  Oggi nel ricordo di don Peppe Diana, il Ministero dello Sviluppo economico a 25  anni dalla scomparsa emette un francobollo dedicato al parroco di Casal di Principe. Il  tema del francobollo è quello del senso il civico. Per rimarcare l’insegnamento di nobile  civismo realizzato da Giuseppe Diana. Come ben sapete Il Ministro dello Sviluppo Economico ha competenza esclusiva sull’emissione delle carte-valori postali dello Stato, rappresentano il veicolo attraverso il  quale lo Stato intende promuovere gli aspetti più significativi della Nazione.  

Come Ministro dello Sviluppo Economico ho voluto rimarcare con l’emissione del  francobollo l’importanza del messaggio di Don Peppe. Un messaggio ormai universale  nella lotta alla criminalità. “un martire della terra di lavoro” lo ha definito Papa Francesco  che con il suo messaggio di libertà e amore contribuisce ancora oggi a combattere la  camorra e a risvegliare le coscienze.  Operiamo tutti quotidianamente per amore del nostro popolo.  

A presto!